Dicembre 2005, quella volta che il blizzard arrivò a Firenze dal mare
Di solito a Firenze e Prato quando nevica non c’è vento, i fiocchi cadono dritti e si depositano uniformemente sui tetti. E arriva dopo una notte gelida, con temperatura via via più mite, con la più classica regola delle “nevicate da addolcimento”. Più raramente è la tramontana a far turbinare fiocchetti asciutti tra gli antichi palazzi e i monumenti rinascimentali. Ma è molto più rara la neve che arriva trasportata da folate di libeccio gelido, irrompendo nella piana dalla Ginestra attraverso il Valdarno. Un vento marino freddo, marino solo nell’ultimo tratto di strada, ma di chiara origine artica, molto diverso da quello mite e umido a cui siamo abituati. Un vento che fa crollare la temperatura di colpo in una sorta di “Tirreno snow effect”. L’insolita nevicata avvenuta tra il pomeriggio del 28 e la mattina del 29 dicembre 2005, partì proprio dalla costa, ricoprendo parte della Toscana settentrionale da Viareggio a Firenze. Piazzale Michelangelo con vista Firenze e Fiesole la mattina...