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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Dicembre 2005, quella volta che il blizzard arrivò a Firenze dal mare

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Di solito a Firenze e Prato quando nevica non c’è vento, i fiocchi cadono dritti e si depositano uniformemente sui tetti. E arriva dopo una notte gelida, con temperatura via via più mite, con la più classica regola delle “nevicate da addolcimento”. Più raramente è la tramontana a far turbinare fiocchetti asciutti tra gli antichi palazzi e i monumenti rinascimentali. Ma è molto più rara la neve che arriva trasportata da folate di libeccio gelido, irrompendo nella piana dalla Ginestra attraverso il Valdarno. Un vento marino freddo, marino solo nell’ultimo tratto di strada, ma di chiara origine artica, molto diverso da quello mite e umido a cui siamo abituati. Un vento che fa crollare la temperatura di colpo in una sorta di “Tirreno snow effect”. L’insolita nevicata avvenuta tra il pomeriggio del 28 e la mattina del 29 dicembre 2005, partì proprio dalla costa, ricoprendo parte della Toscana settentrionale da Viareggio a Firenze. Piazzale Michelangelo con vista Firenze e Fiesole la mattina...

Natale mite poi inverno alla carica. Capodanno coi fiocchi?

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Come sarà il tempo a Natale? Sereno e mite, a giudicare da una statistica che ci siamo divertiti a tradurre in grafici a torta analizzando il tempo e la temperatura del giorno di Natale dal 1971 al 2024. Il tempo prevalente nel 34% dei casi risulta quello “sereno”, contro un 31% di giorni “nebbiosi”, 29% “piovosi” e un irrilevante 3% “ventosi” e “nevosi”.  Ancora più netta l’incidenza di giornate “miti” rispetto a quelle “fredde”: il 30% contro il 13%, mentre il 57% risultano nella media del periodo. Dando un’occhiata alle previsioni per questo Natale, di cui parleremo in modo più ampio nell’articolo, più che il Natale, che si profila noioso e senza infamia né lode, spicca la previsione a lungo termine (quindi meno probabile) per Capodanno: l'inverno parte alla carica, secondo qualche previsore senza escludere possibili deboli nevicate anche in pianura. Via Magnolfi sotto un'improvvisa fioccata il 31 dicembre 2014 (foto Batavia) Come mai a Natale non fa mai tanto freddo? L’occo...

Dicembre 2009, canto di Natale con neve, ghiaccio e alluvione

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È il tardo pomeriggio del 18 dicembre, Luca era appena rientrato a casa dal lavoro e una bella nevicata lo sorprese alla finestra mentre allestiva l’albero di Natale.  Preparò la cena e i fiocchi continuarono a cadere, anzi si fecero sempre più fitti, dopo una lieve spolverata iniziarono ad attecchire con decisione nel giardino e sui tetti e vennero immortalati come farfalle dai fanali delle auto che transitavano per la strada. Dopo cena i suoi figli andarono in fibrillazione, e Luca più di loro, perché la neve continuava a cadere incessante, ed era rara da queste parti. Il mattino dopo fu un’apoteosi bianca. Era il 19 dicembre e Luca sperava che un po’ si conservasse a Natale, o magari ne facesse altra: sarebbe stata una magia che di solito da quelle parti non veniva concessa. Ma il destino fu molto più crudele. Proprio la mattina di Natale, dopo tre giorni di pioggia incessante e sotto un insolito temporale che sembra quasi estivo, il torrente vicino casa ruppe gli argini. L’acqu...

Smog alle stelle, ma non è colpa della nebbia

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La città nella nebbia è come avvolta in un respiro freddo, un pensiero lento che si condensa in un abbraccio muto. Case e alberi, spigoli e distanze: tutto si fonde in un solo, tremolante grigio. Eppure in questi giorni in cui la nebbia ha rifatto capolino a Prato, a molti saranno venuti in mente pensieri molto meno poetici: dal fastidio dell’umidità al trionfo dello smog, fino alla preoccupazione per la maggiore difficoltà di spostarsi con l’auto, specialmente fuori città e durante le ore notturne. Dal punto di vista strettamente meteorologico questa nebbia, per lo più limitata alla mattina e a qualche serata, sembra destinata a lasciare il passo a qualcos’altro: prima un po’ di pioggia (mercoledì 17), poi un clima più ventoso e fresco verso Natale. Ma è frequente la nebbia a Prato? È aumentata o diminuita?  La nebbia favorisce lo smog? Per rispondere a queste domande abbiamo cercato di sgombrare il terreno dalle ingannevoli prime impressioni e dai pregiudizi. Ci siamo, invec...

Dicembre 2010, un delirio bianco paralizza Prato e la Toscana

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Non capita più di vedere buona parte della Toscana imbiancata a tappeto dalla costa verso l’interno. Capita ancor più raramente che ciò accada a distanza di un anno negli stessi giorni, per di più a dicembre. Quando tutti avevano ancora negli occhi la bufera di neve del 18-19 dicembre 2009, ecco che arriva a superarla quella del 17 dicembre 2010 che, se non fosse per gli enormi disagi che ha creato, meriterebbe un premio alla miglior coreografia. Dimenticando per un attimo i pendolari rimasti fermi per ore in auto o nei treni, costretti a viaggi epici per far rientro a casa, dimenticando le consuete polemiche sulle responsabilità, sugli spalaneve e gli spargisale che non sono arrivati, sulle allerte date o non date, resta indelebile negli occhi di tutti i toscani lo spettacolo offerto da piazza della Signoria trasformata in Prospettiva Nevskij con i turisti increduli abbagliati dallo sfarfallio di fittissimi fiocchetti asciutti che si infilano a attecchiscono dappertutto. Una donna col...

Gli acchiappa-click della “voglia di neve”: dalle previsioni fake alle pubblicità natalizie

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Appena si è in odore d'inverno, sui social assistiamo a ondate esplosive di post che annunciano imminenti glaciazioni con nevicate a tappeto. La predizione avviene, per renderla più credibile, mettendo in bella vista carte di isobare e geopotenziali volutamente artefatte con colori blu e viola sgargianti, fiocchi disegnati ovunque e frecce che puntano dalla Siberia verso l’Italia e il Mediterraneo. I previsori sono pseudo siti meteo o presunti esperti, persino televisioni o quotidiani on line generalisti che da qualche anno si sono accorti come l’argomento neve in arrivo tiri parecchio ed è giusto cavalcarlo. L’ondata va aumentando avvicinandosi al Natale, perché a chi non piacerebbe il Natale con la neve? La neve a Natale fa tornare bambini, un po’ perché in qualche località, almeno fino a qualche anno fa, poteva capitare che nevicasse a Natale, un po’ per la martellante pubblicità televisiva che già dagli anni ‘80 e ‘90 del secolo scorso proponeva scenari nevosi, babbi Natale in ...