Arriva il vortice di primavera e l’inverno rientra dalla finestra
Gli esperti le chiamano “tempeste equinoziali”, per l’antica saggezza contadina sono “nodi del freddo” mentre in gergo giornalistico è il classico “colpo di coda invernale”. Comunque si voglia etichettare, la perturbazione che si sta abbattendo sull’Italia in questo 26 marzo 2026 è un classico della stagione primaverile, poiché la primavera è terra di conquista fra l'inverno e l'estate. Il fronte artico è arrivato in nottata a Prato annunciato da qualche tuono e da scrosci di pioggia mista a grandine, nonché da un repentino crollo termico. In poche ore siamo passati dai 13° C della mezzanotte ai 5° e mezzo della mattina, quando, mentre in città cadeva una sottile pioggia fredda, dai 6-700 metri la neve si rifaceva viva con fiocchi abbondanti, come non avveniva dal giorno dell’Epifana. La nevicata ha imbiancato la montagna pistoiese, non solo l’Abetone e la Val di Luce, ma anche le località più basse come Maresca, Campo Tizzoro e Le Piastre. Anche nel Pratese il bianco ha preso...