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Visualizzazione dei post da novembre, 2025

Novembre e dicembre 1973, due grandi nevicate anticipano e chiudono l'inverno

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Conservo ricordi indelebili di quell'ondata di gelo e neve che colpì l'Italia fra il 28 novembre e la prima parte del dicembre 1973. Un’autentica “bomba bianca” che scaricò su Prato 25 centimetri di neve in due ore nella notte del 1 dicembre - un vero e proprio record - che andò a consolidare la prima nevicata del 29 novembre. All'epoca avevo 14 anni, seguivo la meteo già da quando ne avevo 8 e dal marzo 1971 annotavo appunti e temperature su un quaderno. La nevicata del 1 dicembre 1973 a Firenze Si veniva da inverni abbastanza deludenti per la Toscana pianeggiante: l'ultima nevicata seria segnalata a Prato risaliva al 18 febbraio 1970, mentre nel marzo 1971 riuscì a nevicare solo a sud di Siena, mentre la Toscana centro-settentrionale resto a bocca asciutta nonostante il gran gelo. Nel gennaio 1972 ricordo i treni carichi di neve che venivano giù da Bologna, mentre qui ci si dovette accontentare di fiocconi sciolti al primo accenno di attecchimento. L'inverno del 1...

Dagli spazzaneve alle idrovore: novembre mostra i muscoli, ma nel 1999 fu molto peggio

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Improvvise fiondate di neve e gelo a poche ore dall'allerta maltempo e alluvione. In Toscana durante il semestre freddo, può capitare che si passi con disinvoltura, nel giro di poche ore, a situazioni opposte. Dai fiocchi abbondanti di Montepiano e dalle fredde raffiche di grecale di sabato scorso, siamo passati in poche ore a una pioggia quasi torrenziale, caduta a catinelle anche sull’Appennino mentre i termometri salivano rapidamente sotto l’incalzare di un mite vento di libeccio. In due giorni sono caduti 41.2 mm a Prato Università, ma le stazioni meteorologiche amatoriali della zona ovest registrano cumulati superiori ai 60 mm. Cantagallo è stata la stazione del Sir più piovosa, con 102 mm, seguita da Fattoria di Iavello (96 mm), Gavigno (89 mm) e Vernio (80 mm). Ancora più abbondanti le piogge nel Pistoiese, con quasi 100 mm nel capoluogo e 150 mm sulle località della montagna. L'Ombrone in piena la mattina del 25 novembre a Poggio a Caiano e la nevicata di sabato 22 a Mo...

Quando l'inverno entra senza bussare. Le nevicate di novembre

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In questi giorni l’aria sta decisamente cambiando e le previsioni annunciano ondate di freddo premature e prime nevicate che imbiancano le nostre cime. L’attuale fase meteorologica in Italia sembra rinverdire autunni del passato, quando il cambiamento climatico non era ancora eclatante e il finale d’autunno offriva spesso corposi anticipi invernali. In alcuni casi, non troppo lontani nel tempo, l’inverno entrò proprio senza bussare e la neve fece la sua comparsa anche in pianura, imbiancando più o meno fugacemente Prato, Pistoia e Firenze. Nevicata alle Piastre sul finire di novembre 2008 (foto Lorenzo Gori)  Con la terza decade di novembre, l’autunno comincia a salutare il nord, dove il clima assume caratteristiche più tipicamente invernali. Dando uno sguardo agli annali climatici e alle cronache del  passato, ci si accorge subito che la terza decade di novembre negli anni ’70 è stata più frequentemente caratterizzata da irruzioni fredde di marca polare marittima o artica con...

La settimana del ribaltone meteo: l’inverno ci prova

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Mentre scriviamo, la mattina del 16 novembre, la temperatura a Prato sfiora i 19° e l’acqua attesa si fa attendere nonostante il cielo nuvoloso da qualche giorno. Un prosieguo d’autunno decisamente mite. Ma è vero che nei prossimi giorni piomberà l’inverno, come si sente dire? Non proprio, almeno stando alle attuali proiezioni dei modelli matematici. Avremo però una recrudescenza del maltempo autunnale, col ritorno delle piogge, a cui seguirà un calo delle temperature quasi su valori invernali. Niente che non si sia già visto a novembre, anche se gli ultimi anni ci hanno abituati a mesi autunnali sempre più miti e la neve insieme al foliage è un ricordo ormai lontano. E incombe la presenza di un insolito "stratwarming" autunnale, che però non ha a che fare con l'imminente peggioramento. Il mare di nebbia sulla piana pratese e pistoiese dalle pendici della Retaia in una foto di qualche anno fa L’ARIA ARTICA ALLA CONQUISTA DELL’EUROPA. Comunque, al di là dello stratwarming...

1980, novembre si presenta col gelo e la neve. Fiocchi anticipati anche a Prato

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  Le cronache meteo dei primi giorni di novembre non riportano solo scenari di fiumi che esondano e fango che entra nelle case. In un passato nemmeno troppo lontano, subito dopo Ognissanti la neve poteva fare capolino con largo anticipo sulle nostre colline, con fiocchi persino in pianura, mentre la tramontana gelava le mani e le orecchie. È il caso del 3-4 novembre 1980, quando l’anticiclone russo-sibieriano – figura oggi molto relegata a quei territori da cui prende il nome – si spinse dentro l’Europa e molto a sud. In quei giorni nevicò abbondantemente a Bologna e Milano, Tir e automobilisti rimasero intrappolati sull’Autostrada del sole, fino a quando non decisero di chiuderla. A Prato cadde neve mista a pioggia, mentre le colline s’imbiancarono abbondantemente appena sopra Filettole e Figline. (La foto Ansa in alto è generica) Così scrivevo in quei giorni sui miei diari meteo. 2 NOVEMBRE. “Un 2 novembre così non mi era mai capitato. Minime intorno allo 0° si possono avere in ...

Ottobre 2025, un mese dai tre volti

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Prima parte più fredda e soleggiata, una parte centrale quasi estiva che ha fatto rivivere le classiche “ottobrate” e una terza parte decisamente piovosa. Tanto che questo ottobre 2025 appena trascorso, a Prato si è concluso alla fine con un bilancio più che positivo per il parametro precipitazioni, pur senza raggiungere i livelli parossistici di altri recenti mesi di ottobre e anche di zone vicine come il Pistoiese, dove l’ultima fase di maltempo è stata davvero importante come quantitativi pluviometrici. In alto l'immagine dal satellite del terribile uragano Melissa che ha devastato alcuni stati caraibici nell'ultima settimana di ottobre. Per quanto riguarda la temperatura, la media finale è stata quasi uguale alla norma di riferimento 1991-2020 (con un’anomalia di appena - 0.1° C), anche se, come spesso avviene, questo bilancio finale è il frutto di un’altalena di valori molto al di sotto o molto al di sopra della media, più che di un andamento armonioso e lineare. La prima ...